Cascata delle Marmore

L'area della cascata è formata da depositi di travertino che, dal centro abitato di Marmore raggiungono la Valnerina, con dislivello di 150 m.

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L’aspetto attuale della Cascata deriva dalla canalizzazione artificiale nel 271 a.C, con un taglio sulla superficie verticale rocciosa che raccorda la piana reatina con la sottostante valle del fiume Nera.

Il pianoro dei "Campacci" di Marmore, dove la Cascata precipita nella Valnerina, ha un fronte complessivo di circa 1 km. La sua genesi è legata alla lentissima sedimentazione operata dalle acque del fiume Velino. Le cavità principali sia per interesse speleologico, sia per bellezza e suggestività degli ambienti, sono racchiuse in tre distinti complessi: Grotta della Morta e dalla Grotta delle Diaclasi, Grotta delle Colonne, la Grotta della Condotta.

All'interno del Parco Regionale Fluviale del Nera (2120 ettari) si può visitare il Giardino Botanico dove si possono ammirare le diverse specie vegetali che popolano l'area.

Cinque i sentieri disponibili da percorrere dopo l’ingresso alla Cascata. Posto ideale per il Canyoning e Rafting, si consiglia la fantastica discesa delle rapide in gommone con il Centro Canoa e Rafting Le Marmore (tel. 330.753420, 337.729154).

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