Terni

E’ la seconda provincia dell’Umbria. Con un elevato tasso di sviluppo industriale sin dal XIX secolo, quando furono costituite le acciaierie, ha subito pesanti bombardamenti nel corso della seconda guerra mondiale, che però non le hanno impedito di rimanere uno dei fulcri dell'economia dell'Umbria.

Terni è anche nota come la "Città degli Innamorati", dato che San Valentino ne fu vescovo e le sue spoglie sono ivi custodite.

Da vedere il centro storico con Palazzo Spada, la Basilica di San Valentino.

San Francesco: Si raggiunge il complesso francescano per le vie Fratini e, a sinistra, Nobili. La chiesa, eretta nel 1265, nel 1437 ebbe aggiunta la cappella di S.Bernardino. A tre navate, conserva in quella mediana l’ossatura primitiva con volte a crociera. Di notevole importanza è la decorazione pittorica.

I resti dell'anfiteatro Fausto del 32 a.C.: ubicato all'interno del parco cittadino "La Passeggiata". Fu eretto nel 32 d.C. per ordine di Fausto Liberale.

anfiteatro fausto

Chiesa di San Salvatore ((XI secolo): è una struttura molto particolare, formata da due edifici contigui, uno a pianta circolare del V secolo ed un altro, l'avancorpo, a pianta rettangolare del XII secolo, con semplice facciata decorata da una monofora e da archetti.

Chiesa di San Pietro, appartenuta agli Agostiniani fin dal 1267, la chiesa presenta nella facciata un portale gotico con decoro quattrocentesco nel timpano; sul lato sinistro si può notare parte della struttura primitiva e il campanile quadrato con bifore nella parte inferiore.

Basilica di San Valentino. La prima costruzione della Basilica sarebbe anteriore al VI secolo, ma venne riedificata nella prima metà del Seicento in occasione del ritrovamento delle spoglie di San Valentino. Venne consacrata nel 1630 e concessa ai Padri Carmelitani Scalzi, mentre nel 1644 San Valentino venne dichiarato patrono della città. L'interno è composto da una sola navata, sulla quale si aprono quattro cappelle laterali.

san valentino

Palazzo Spada (sede del Comune) del XV secolo, progettato da Antonio da Sangallo il Giovane (fu terminato nel 1576, forse sua ultima opera), imponente edificio antica sede della famiglia Spada, è a due piani e un mezzanino. Il Palazzo dei Conti Spatha merita di essere visto dagli stranieri, per la bellezza della sua struttura, e per la grandezza delle pietre, con cui è costruito". Tutte le sale del piano nobile sono decorate con affreschi eseguiti tra la seconda metà del XVI e il XIX sec.

palazzo spada

Carsulae è una zona archeologica, posta tra Terni e Sangemini che lega le sue sorti a quelle della Via Flaminia. Sede di un antico municipio romano. Benché non sia stato ancora interamente scoperto sono già visibili la zona del Foro con i resti della basilica; i due templi gemelli; il teatro e l'anfiteatro; il bellissimo arco di San Damiano oltre il quale sono dei monumenti sepolcrali molto interessanti.

carsulae

Poche regioni come l’Umbria sono capaci di suscitare emozioni così intense. Attraversare questa terra dai diversi profili e dalle molteplici anime è come addentrarsi in una dimensione dove suggestioni spirituali, testimonianze artistiche ed eccellenze ambientali si fondono in un equilibrio armonico. Immergersi nella quiete delle sue campagne ondulate, perdersi nei colori sfumati dei suoi paesaggi che sembrano usciti da un affresco rinascimentale è come accordarsi al ritmo segreto di un mondo nel quale  l’uomo e la qualità della sua vita sono valori comuni condivisi. Una terra antica che continua a sprigionare energie vitali, che avvolgono morbidamente il visitatore sollecitandone la curiosità, l’intelletto ed il cuore.