Orvieto

Duomo Orvieto

Aggrappata a un ripiano tufaceo mostra da lontano il profilo del Duomo una delle più significative creazioni dell’architettura gotica italiana, emblema della città nel mondo. Il duomo di Orvieto è celebre anche per gli affreschi sul Giudizio Universale di Luca Signorelli iniziati dal Beato Angelico con l’aiuto di Benozzo Gozzoli. Il monumentale affresco venne realizzato a tempo di record ed è una delle opere più spettacolari del Rinascimento italiano, capace di ispirare persino il geniale lavoro di Michelangelo nella Cappella Sistina.

orvieto

L’interno del duomo ha tre navate, di carattere romanico, mentre il Transetto (la navata trasversale che interseca quelle longitudinali, conferendo alla chiesa una pianta a croce) ed il presbiterio (la parte della chiesa riservata ai sacerdoti, intorno all’altare maggiore), invece sono di forme gotiche. A differenza di quanto accadeva nel resto d’Europa, infatti, i costruttori gotici italiani lasciavano all’interno delle cattedrali grandi pareti piane che venivano affrescate dai pittori dell’epoca.

La bellezza della città di Orvieto è arricchita anche da importanti testimonianze etrusche quali sono le due Necropoli, ubicate alla base della rupe [Necropoli del Crocifisso del Tufo – Loc. San Martino – Orvieto Scalo], e la parte Sotterranea della città. Quest’ultima venne ampliata durante il Medioevo per scopi diversi, dalla creazione di bacini idrici e rifugi per l’allevamento dei piccioni, fino a divenire una vera città scavata nella montagna. Questa città nascosta è visitabile con l’itinerario Orvieto Underground assieme al Pozzo di San Patrizio, costruito da Antonio da Sangallo per il Papa Clemente VII nel Cinquecento e aperto al pubblico. Interessantissima la Collezione Civica distribuita tra il Museo Claudio Faina, il Museo Archeologico e il Museo dell’Opera del Duomo.

pozzo di san patrizio

Palazzo dei Sette e Torre del Moro Dall'altezza di 47 metri, quanto è alta la costruzione, lo sguardo può spaziare dai tetti dell'intera città ai paesi e ai castelli del suo territorio. Il Palazzo dei Sette con la Torre del Moro, recentemente restaurato e adibito a centro culturale, appartenne all'antica famiglia dei Della Terza, poi fu di proprietà del Papato, sede dei Sette, del pontefice e sembra che vi abitò anche Antonio da Sangallo. 

La Fortezza dell'Albornoz. In epoca etrusca, nell'area in cui sarebbe sorta la Rocca si ergeva un tempio detto, dagli archeologi, Augurale.
Nell'anno 1359 il Cardinale Egidio Albornoz, fece edificare la Rocca di S.Martino, presso S. Lorenzo delle Donne o delle Vigne, ossia presso il Camposanto. In epoca etrusca, nell'area in cui sarebbe sorta la Rocca si ergeva un tempio detto, dagli archeologi, Augurale.

Pozzo di S. Patrizio
Il Pozzo di San Patrizio fu costruito nel 1527 su ordine di papa Clemente VII.
L'incarico per la realizzazione fu dato ad Antonio da Sangallo il Giovane, per fornire acqua alla città in caso di assedio.
Il pozzo porta il nome di San Patrizio perché simile alla buca, dove il Santo si ritirava in penitenza a pregare.
La costruzione ha due porte opposte l'una all'altra, che danno accesso a due scale a spirale di 248 scalini, facili da discendere anche per gli animali da soma che andavano ad attingere l'acqua.

Musei nel Comune di Orvieto
Pozzo della Cava
Pozzo di San Patrizio
Museo "Emilio Greco"
Museo Archeologico "C. Faina"
Museo Archeologico Nazionale

Chiese e altri edifici religiosi orvietani
Santuario del Sacro Corporale (nel Duomo di Orvieto)

torre del moro

Teatri
Teatro Luigi Mancinelli

Eventi, Feste e Sagre