Trevi

Trevi

La città di Trevi, piccolo gioiello…
Piccolo gioiello nel cuore verde dell’Umbria, dall’intenso tessuto urbanistico medievale scandito da monumentali palazzi gentilizi di epoca rinascimentale, Trevi è stata ammessa nell’anno 2003 nel Club de “I Borghi più belli d’Italia”. E’ tra i soci fondatori dell’Associazione “Città Slow”. La Città offre un ricco circuito culturale che soddisfa appieno gli amanti dell’arte. Con i suoi musei, le sue chiese e i suoi monumenti, e la levatura internazionale, con il Trevi Flash Art Museum of Contemporary Art. La visita a piedi delle silenziose e ben mantenute stradine del centro e del quartiere della Piaggia svela punti di osservazione e scorci di grande suggestione, difficili da descrivere e dimenticare, con improvvisi affacci sulla splendida Valle Spoletana. Il borgo rappresenta una vera oasi di pace e tranquillità. Numerosi e comodissimi i parcheggi esterni al centro storico, in gran parte realizzati nel sottosuolo per eliminare ogni impatto ambientale.

La piazza del Comune. E' la piazza centrale della città, dominata dalla Torre civica, simbolo del Comune, e dal Palazzo Comunale, ambedue del XIII secolo. Quest’ultimo, più volte rimaneggiato nel corso dei secoli, è stato arricchito del porticato nel XV sec. Le finestre sono dei primi del ‘500. Il grazioso balcone è del XVII secolo. Il Palazzotto del Governatore, del XV secolo, chiude la quinta verso oriente.

CHIESA DI SAN FRANCESCO: in purissimo stile francescano, venne edificata nei pressi del luogo ove il Santo predicò al popolo trevano nell’anno 1213 e dove si svolse il famoso episodio dell’asino narrato dal Pisani nel “De conformitate”. L’edificio, della metà del ‘300, conserva un preziosissimo organo da muro del 1509, tra i più antichi del mondo, di recente restaurato anche nella parte armonica, affreschi dei secoli XIV e XV e un pregevolissimo crocifisso da iconostasi, dipinto nella prima metà del XIV secolo. E’ attualmente annessa alla Pinacoteca come integrazione del complesso museale.

Duomo di Sant’Emiliano: è la chiesa principale della città, edificata nel XII secolo e dedicata a Sant’Emiliano, primo vescovo e protettore di tutto il territorio trevano. L’interno conserva un fonte battesimale del XV secolo, la statua lignea del Santo del 1751, le sue Reliquie, rinvenute sotto il pavimento del Duomo di Spoleto nel 1660, e uno splendido altare dedicato al Santissimo Sacramento.

Chiesa Madonna delle Lacrime. Fu costruita negli anni 1487-1522 nel luogo dove - si narra - la sera del 5 agosto 1485 sgorgarono lacrime sanguigne dagli occhi di una Madonna dipinta in un’edicola muraria che sorgeva sul sito, tuttora conservata all’interno della chiesa. Il portale è di Giovanni di Giampietro da Venezia, realizzati nel 1495. All’interno si conservano affreschi del Perugino, l’Adorazione dei Magi del 1521, e dello Spagna, il Trasporto di Cristo al Sepolcro del 1520, e i monumenti sepolcrali della Famiglia Valenti, dei secoli XVI e XVII.

Chiesa Convento di San Martino. Si trova al termine viale alberato Ciuffelli. E’ decorata con affreschi di pittori umbri tra cui Tiberio d’Assisi, Mezastris, lo Spagna, Ascensidonio Spacca detto il Fantino. Nella cappella annessa è conservato un affresco dello Spagna del 1512.

Villa Fabbri o dei Boemi.
Attualmente di proprietà comunale, fu costruita al centro di un grande parco da Girolamo Fabbri sul finire del ‘500. Le sale del piano nobile sono state completamente affrescate nei primi anni del secolo XVII. 

PALAZZO VALENTI:
il palazzo si erge nella Piaggia di Trevi, costruito nel Cinquecento e completamente trasformato nel secolo successivo. Ospita all’interno la collezione epigrafica  di Benedetto Valenti.


Teatro Clitunno
Teatro Clitunno. Fu costruito su progetto dell’architetto Domenico Mollaioli nel 1875. Il sipario di boccascena fu realizzato nel 1877 dall’artista Domenico Bruschi. Intatta la romantica atmosfera fin de siécle.   

Chiesa di Santa Croce. Situata nella Piaggia di Trevi, fu costruita nel 1685.L’altare maggiore conserva una bella tela di Lazzaro Baldi, pittore del XVII secolo, che raffigura la Madonna con il Bambino che abbraccia la croce e i SS. Benedetto e Maria Maddalena.

Chiesa del Crocifisso. Nella Piaggia di Trevi, la chiesa sorse alla fine del ‘500, si presenta all’interno con cappelle ornate di pregevoli stucchi, intagli e dorature.

Chiesa di Santa Caterina. Sorge su un impervio sperone in mezzo agli ulivi. Conserva nella parete di fondo una grande, drammatica Crocifissione, tra i più significativi affreschi del Trecento umbro.

Chiesa di Santa Maria di Pietrarossa
(XIII secolo). Fu costruita sul luogo ove si ritiene sorgesse il primo nucleo abitativo della città di Trevi, quasi certamente in un ambiente di antiche terme romane. La chiesa prende il nome, come la località, da una pietra di colore rossastro che ivi ancora si trova, incastonata nel secondo pilastro  di destra del tempio, alla quale gli antichi attribuivano proprietà taumaturgiche legate ai riti della fertilità femminile. E’ ricca di affreschi, per lo più a carattere votivo, dei secoli XV e XVI.

Chiesa Abbaziale di San Pietro. A Bovara, luogo a pochi passi da Trevi, risalente al XII secolo, presenta nella facciata un fregio del quinto secolo. L’interno a tre navate, a struttura romanica , custodisce un Crocifisso ligneo che si mette in relazione alla visita di San Francesco. L’abbazia fu fondata dai Benedettini nel 1158. L’antico toponimo richiama la credenza secondo la quale, in epoca romana, nei suoi pressi avvenissero i lavacri dei buoi sacrificati a Giove, che le acque del Clitunno rendevano candidi.

Acquedotto medioevale. Venne costruito a partire dalla metà del XIII sec. ed è lungo circa 4 Km. Ha origine dalla sorgente di Falcione, a mt. 435, a mezza costa a monte della frazione di Pigge, e sfocia in piazza del comune, dove un tempo esisteva una fontana per l’approvvigionamento in epoca medievale delle abitazioni private e dei monasteri.